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Le lettiere per il gatto

I tempi son maturi e la tecnologia la fa da padrona ma, molte cose resteranno quelle come la lettiera del gatto. Qualcuno ha provato alternative come l'adattatore da WC, piuttosto che la lettiera all'incirca autopulente ma, alla fine dei conti, i gatti domestici “preferiscono” la sabbietta. Apostrofare il preferiscono è d'obbligo in quanto è comunque una forzatura per il gatto e noterete che, giustamente, preferiscono una bella lettiera pulita ad una utilizzata.

In passato era semplice ghiaietta ma oggi si assiste ad un mercato totalmente nuovo e perchè no, dove anche la tecnologia ha messo il suo zampino.

La classica lettiera

Dalla semplice ghiaietta in bentonite, più o meno agglomerante o profumata, si andati oltre per via delle sue proprietà limitate. Limitate dal punto di vista del peso elevato nel trasporto, un sacchetto mediamente pesa sui 10 kg, non solo scomodo per l'utente finale ma anche per un costo di trasporto ed inquinamento globale. Secondariamente lo smaltimento di questi prodotti dovrebbe avvenire solo ed esclusivamente nella spazzatura indifferenziata per un materiale che deriva dalla cave delle montagne.

Ecco allora arrivare sul mercato le prime proposte alternative e rivoluzionare, lettiere in silice e lettiere di tutti i tipi naturali, la prime favolose nel trattenere gli odori, le seconde molto più eco friendly.

Lettiere in “gel di silice”

Sono prodotte dall'unione di biossido di silicio, ossigeno ed acqua, fondamentalmente simile ai microsacchettini che trovate in molti prodotti per assorbire e mantenere sotto controllo i valori di umidità.

Risulta estremamente valida dal punto di vista contenitivo degli odori, non fa la palla in quanto l'urina viene catturata all'interno dei grani porosi evitandone la decomposizione e diffusione l'odore. La manutenzione giornaliera prevede dunque la sola rimozione delle feci- La durata è di circa 20 giorni-un mese a confezione con la tendenza dei grani bianchi ad ingiallire.

Nonostante se ne sentano di cotte e di crude su questo prodotto non sono dimostrate scientificamente pericolosità o tossicità nonostante si sono sentiti casi di fastidi a livello respiratorio, probabilmente per via delle polveri.

Senz'altro molte perplessità restano sulla composizione del prodotto considerando inoltre la provenienza, nel 95% dei casi queste lettiere sono di produzione cinese con i conseguenti dubbi di cosa realmente sia oltre ai costi di trasporto e relativo inquinamento.

Ambientalmente, come le lettiere in bentonite deve essere smaltite unicamente nella spazzatura tradizionale indifferenziata.

Lettiere naturali

Finalmente in tanti si sono mossi a produrre lettiere naturali di vario tipo, in cereali, in carta riciclata, erbe e cereali addizionate di batteri o sapientemente miscelate per limitare il possibile odore.

Grande vantaggio per il consumatore in primis il peso di trasporto contenuto che permette globalmente un grande risparmio di carburante, Spesso e volentieri questo tipo di lettiere sono poi di produzione nostrana con l'utilizzo di prodotti di scarto o riciclati, dunque non si utilizzano materie prime ma solo scarti di lavorazione.

Grande vantaggio per il gatto che, finalmente, si trova a sporcare in un terreno più naturale e non chimico per la pace anche di chi sostiene, senza attuali studi, la pericolosità delle lettiere in silicio.

Ultimo ed importante vantaggio le modalità di smaltimento, ovvero la piccola manutenzione quotidiana può essere tranquillamente smaltita nel wc (sempre che sia indicato sulla confezione) e il rimanente scarto della manutenzione periodica può essere buttato nella raccolta del compost, salvo indicazioni diverse del centro di raccolta cui fate riferimento.

Insomma, tralasciare le lettiere in bentonite e silicio in favore di quelle naturali può portare solo vantaggi, tranne un piccolissimo scotto in termini di percezione di odore (per i nasi più ricettivi), ma limitati comunque al lungo tempo, ormai qualsiasi confezione di lettiera di livello riesce a garantire circa due-tre settimane di perfetto contenimento degli odori e funzionalità

Ovviamente bisogna provare per trovare il prodotto preferito al gatto e al suo umano.

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